
Fai il Login
Per rimanere coerenti con la progressione del KATA nel suo sviluppo tecnico, la progressione dello sviluppo energetico non rispecchia la realtà, in quanto quest'ultima parte dal basso della colonna vertebrale per arrivare fino alla sommità del capo in modo lineare. La sequenza corretta per il discorso energetico è:
3.6.4.5.7.8.9.
L'unione delle mani simboleggia il contatto fra le due energie (ying-yang)
Queste sono poste all'altezza del cuore affinché possano essere usate solamente nel rispetto dei principi che ne regolano la loro manifestazione.
L'una non sovrasta, e non si sottomette all'altra in modo che non venga a mancare già in partenza, quella condizione d'equilibrio energetico, che è indispensabile nella realizazione dell'atleta KI-TAO.
La nascita. Il primo movimento sta a significare l'avvenuto contatto con una nuova realtà. Pensate al parto...il bambino viene al mondo e si trova a dover coesistere con nuove energie. Cosa succede? E' com'essere nel vuoto per poi, all'improvviso precipitare, cadere ...e infine ...Il contatto.
L'interpretazione del primo movimento è quindi di contatto e di nuova esperienza.
La nascita è un dono, e va quindi vissuta con amore.
Questa tecnica nella sua espressione energetica evidenzia il contatto attraverso il cuore. L'atleta va, infatti, ad iniziare il suo percorso sintonizzandosi sul cuore della persona che gli si presenta davanti.
Attraverso gli arti l'atleta KI-TAO sperimenta questa nuova dimensione, dopo essersi sintonizzati sul cuore del partner si inizia il vero percorso energetico.
La tecnica è indirizzata alla base della colonna vertebrale, nella quale è situato il primo livello energetico (di sostegno), quello relativo alla terra, che ci darà stabilità e forza per il percorso futuro.
Con questa tecnica incontriamo il mutamento, si cresce integrando il nuovo con il vecchio (due parate, ma differenti). Senza il mutamento delle cose non c'è crescita, non c'è movimento...non c'è vita. Questa è indirizzata alla parte inferiore dell'addome, ventre.
Arriviamo alla trasformazione dei due livelli precedenti (due parate, che si sviluppano verso il basso). Qui si trasformano le tecniche soggette alla gravità in favore di una nuova dimensione, si supera l'inerzia per mezzo della volontà.
Questa tecnica si effettua tra l'ombelico ed il plesso solare.
Siamo arrivati al punto centrale del sistema. Questo è il punto che unisce tutte le forze che sono sopra e sotto di lui. Questa tecnica è indirizzata verso il cuore ed ha funzione d'equilibrio. Quest'ultimo non avviene solamente dentro se , ma anche verso l'esterno, verso tutto ciò che ci circonda. In questa fase capiamo che siamo una magnifica fusione tra lo spirito e la materia.
Ogni livello completa quello sottostante, qui la tecnica è indirizzata alla gola, il centro dell'auto-espressione. La comunicazione è l'arte di trasmettere e ricevere informazioni. Nel livello precedente siamo diventati consapevoli verso tutto ciò che ci circonda, qui diventiamo creativi, possiamo costruire o alterare uno schema.
A differenza dei precedenti punti situati nella parte inferiore, questo è localizzato nel cervello, all'altezza degli occhi.
Intuizione, percezione, conoscenza. l'atleta arriva attraverso questa tecnica alla capacità di visualizzare senza fare.
Siamo alla fine del percorso, ed abbiamo trovato il punto che regola tutto quello che c'è in ognuno di noi. Attraverso il pensiero, (la tecnica è rivolta alla sommità del capo) siamo in grado di comprendere e quindi di trasmettere le nozioni ad altri attraverso non il dominio degli istinti, ma attraverso l'armonia di tutte le dimensioni fin qui esplorate.
PARTNER COMMERCIALI
Ki Tao
PRIMA PAGINA
- KI TAO
- KATA KI TAO
- KI TAO e i BAMBINI
- ARTE MARZIALE
- YOGA
- RIFLESSOLOGIA
ERBORISTERIA
- DIAGNOSI
- L'albero KI TAO
- Michele SIMONE
Contatti
- Area Riservata
Attenzione
Questo sito è soggetto alle leggi vigenti sul copyright
Pertanto è vietata qualsiasi appropriazione anche parziale.
Tutti i diritti riservati © 1999 - 2012
Costruito da A.F.S.I. Servizi Informatici Torino